MICHELE CHIODI

Michele Chiodi nasce nel 1997 in provincia di Brescia. Fin dall’infanzia manifesta grande fantasia, forte propensione alla lettura e vivido interesse per la scrittura. Diplomato al liceo linguistico, segue poi la vocazione per il diritto e prosegue gli studi alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Brescia, dove si laurea nel 2021. Oggi vive in provincia di Brescia e lavora nel settore. Gli anni universitari, fatti di gioia e sacrificio, conoscenza e maturazione, forti legami e crescita, sono intensi e plasmano lo scrittore, apportando un enorme contributo alla sua produzione: sono infatti gli anni dell’università quelli in cui Michele avverte l’esigenza impellente di scrivere. Termina il primo romanzo e, tra un manuale di diritto e un altro, inizia “Lascia che sia il destino a giocare”. Questo è il secondo romanzo di Michele, che ha alle spalle già una pubblicazione (“Il Fardello della Giustizia”, Abrabooks Edizioni, 2022), oltre a vari saggi e raccolte di poesie. Appassionato di lingue e culture straniere, di comunicazione, musica, filosofia e arte, ama definirsi “un sognatore di giorno e un pensatore di notte”. Nel tempo libero scrive, legge, si allena e fa volontariato. A inizio 2024 ha fondato un proprio Club del Libro, con l’obiettivo di avvicinare quante più persone alla lettura. Con una carriera nel mondo giuridico in prospettiva, persegue il suo sogno di diventare scrittore.

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Fotografia Chiodi Michele per C.E.

"Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria, sono nobili professioni necessarie al nostro sostentamento, ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l’amore, sono queste le cose che ci tengono in vita." Robin Williams - L'attimo fuggente 1989