Stanza per Stanza

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(4 recensioni dei clienti)

Stanza per Stanza di Stefano Reggio

Una piccola foto in bianco e nero dei nonni, la chiave della memoria che apre la porta della casa in cui l’autore ha trascorso l’infanzia.
Le persone e i fatti di allora si riaffacciano alla mente, non in ordine cronologico ma evocati dai vari ambienti di quella casa cui restano associate sensazioni, profumi, frasi, suoni, colori. Nel percorso tra le stanze del passato l’autore, condotto per mano dal bambino che è stato, ritrova i suoi nonni e sente una profonda gratitudine nei loro confronti.
Episodi leggeri dell’infanzia si intrecciano con gravi lutti di famiglia. Come sono riusciti i nonni a trasformare in amore e speranza quel dolore che altrimenti sarebbe stato distruttivo?

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Descrizione

4 recensioni per Stanza per Stanza

  1. Palma Amendolagine

    Il libro mi è piaciuto molto, oltre che per l’originalità dell’impianto narrativo, anche e soprattutto per il sentimento di serenità e di conforto che mi ha suscitato. L’autore attraverso le stanze della casa dei nonni rievoca i momenti più significativi della sua infanzia e adolescenza vissute in un ambiente familiare ricco di affetto, benevolenza, insegnamenti e valori posivi. Un riconoscimento particolare e un forte senso di gratitudine l’autore li dedica ai nonni “custodi” che hanno contribuito a fargli affrontare anche le prove più difficili della vita con forza d’animo e fiducia. Inoltre chi, come me, appartiene alla stessa generazione dell’autore, proverà’ sicuramente molto piacere nell’ andare a ripescare con nostalgia ricordi di molti oggetti inerenti alla mobilia, all’arredo o all’uso quotidiano che erano molto diffusi o di moda negli anni in questione. Consiglio vivamente la lettura

  2. Letterio Fazzari

    Ho letto il libro tutto d’un fiato, piacevolmente coinvolto dalla chiave narrativa degli ambienti e dalle storie familiari vissute dall’autore che mi hanno portato a ricordare episodi della mia infanzia. Penso che questo avvenga quando quello che leggi ti “prende” veramente.
    Lo stile è scorrevole ed accattivante. Un libro che mi è piaciuto molto.

  3. Andrea Salemme

    Uno “scherzo” della memoria di fronte ad una foto restituisce l’immagine della casa in cui l’autore ha trascorso la propria infanzia e lo invita a ripercorrere stanza per stanza quell’ appartamento rivivendo, più che ricordando, i momenti salienti della vita quotidiana e soprattutto le figure dei nonni che tanto hanno contato nella formazione della personalità dell’autore. Attraverso il racconto di tanti episodi l’autore ci restituisce una significativa rappresentazione, oltre che un esempio, del modo di affrontare le gioie e i dolori della vita da parte di una famiglia della media borghesia negli anni del dopoguerra e del “miracolo economico”. Libro di piacevole lettura e che offre inoltre al lettore lo spunto per ricordare e riflettere su alcuni episodi della propria infanzia.

  4. Carla Degli Esposti

    L’autore ha trovato la chiave giusta per aprire una serie infinita di porte: quante emozioni regalate!
    Grazie

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